Siti statici e siti dinamici, qual’è la differenza?

Un sito è detto statico quando è composto da una serie di pagine html tra loro collegate che corrispondono ciascuna ad un file fisico. Un sito ridotto al minimo può essere composto da 2 pagine, ad esempio index.html e chisono.html.
Quanto si digita il nome del sito, es. www.pippo.it, si apre automaticamente la pagina index.html dove troveremo una voce di menu “Chi sono” con un collegamento alla pagina chisono.html.
Il cliccare su questo collegamento provoca l’apertura della pagina chisono.html.
Gestire un sito in questa maniera richiede la conoscenza dell’html e diventa complicato quando le pagine diventano numerose: la realizzazione di una nuova pagina richiede l’aggiornamento manuale del link nel codice della principale.
Tramite alcuni software, tipo NVU per citarne uno libero, è possibile costruire le pagine in maniera semplicficata senza essere costretti ad imparare l’html; ciò non risolve però la difficoltà di gestire siti con molte pagine o siti che debbano essere aggiornati con una certa frequenza.

Un sito è detto dinamico quando le informazioni contenute nelle pagine sono memorizzate in un database. quando viene richiesta una pagina i dati vengono prelevati dal database, inseriti in un modello e presentati a video.Esempio di sito dinamico
Dal punto di vista estetico non cambia nulla, l’utente non si accorge di ciò accade quando clicca su un collegamento; la presenza però di un database consente una gestione “facile” di molte pagine ed il loro aggiornamento.
Il “facile” è relativo in quando le interrogazioni al database vengono realizzate tramite linguaggi specifici, è richiesta quindi la conoscenza di PHP e la sintassi dei comandi SQL (cito soltanto software liberi, per SQL intendo mySQL, ne esistono anche proprietari).

Per semplicare le cose furono inventati i CMS (Content Management System) ovvero dei programmi che ci presentano un’interfaccia amichevole per la costruzione e la gestione dei siti. Tramite l’utilizzo di questi programmi non è necessario conoscere l’html, il PHP, l’SQL: basta il “copia e incolla”.
I CMS che preferisco sono Joomla, per i siti tradizionali e WordPress, per i blog.

Dal punto di vista estetico un sito statico può essere più bello di un sito dinamico o viceversa, dipende dalla bravura del webmaster e da quanto siamo in sintonia con i suoi gusti.
Dal punto di vista delle conoscenze da possedere è preferibile realizzare un sito dinamico utilizzando un CMS; si riesce ad ottenere un sito dal look professionale senza conoscere nulla di programmazione e di codici.

La scelta del sito dinamico influenza la scelta dei servizi connessi con lo spazio web, perchè richiede l’acquisto anche di un database SQL e la verifica di compatibilità del CMS prescelto con il tipo di spazio offerto dal provider. Questo argomento sarà oggetto di un prossimo post.

3 thoughts on “Siti statici e siti dinamici, qual’è la differenza?

  1. un sito dove deve starci anche un forum di discussione, deve essere statico o dinamico?
    i siti .com che si fanno con google di che tipo sono?
    ciao e grazie

  2. La libertà di espressione grafica, secondo me, è strettamente connessa con le capacità tecniche. Essendo un webmaster modesto sicuramente mi sentirei più a mio agio con un sito statico, ma basta masticare un pò di php per fare grandi cose anche con i siti dinamici.
    Il fatto che ci siano molti siti omologhi dal punto di vista grafico implica che molti “non addetti ai lavori”, come me, aprono i propri siti o i propri blog per esprimere le proprie opinioni e lo fanno privilegiando i contenuti piuttosto che la grafica, per la quale sono richieste conoscenze troppo complesse almeno in prima battuta.
    A mio parere un sito deve avere contenuti interessanti e facilmente reperibili e deve essere bello senza però appesantire la navigazione. Ci sono molti siti pieni di animazioni flash che danno solo fastidio e spesso mi indirizzano da un altra parte per mancanza di pazienza.

  3. Ciao p.p.
    Non pensi che nel caso di siti concettualmente statici che non hanno bisogno di database (e di avere news e aggiornamenti giornalieri) l’uso del solo xhtml+css e magari js lasci al webdesigner una libertà di espressione grafica che invece l’uso di cms non consente? (e quindi la realizzazione di siti più originali e permettimelo, graficamente belli?)

    Invece ho notato che il web è ormai pieno di siti statici (per esempio, il sito di un agriturismo) realizzati con wordpress, il che diventa quasi tutto un copia e incolla.
    Per giunta con questo fenomeno ormai quasi tutti si spacciano per webdesigner…

    Certo, per siti dinamici è tutto un altro discorso..
    ciao e grazie

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