Le caratteristiche fondamentali di un tablet

I tablet sono dei gioiellini che racchiudono un insieme di tecnologie spesso difficilmente confrontabili. Dovendone acquistare un secondo, oltre l’Acer 501 di diversi mesi fa, ho deciso di fissare delle caratteristiche minime, a mio giudizio fondamentali, e di escludere tutti i prodotti che sono privi di almeno una di esse. Ho scoperto che ben pochi tablet fanno al caso mio.

Userò il tablet in mobilità, quindi il primo requisito è la presenza di connettività 3g. Molti prodotti hanno il 3g integrato, a parte i cinesini ultra economici, quindi questo non è un problema.

La memoria interna deve essere espandibile e comunque il tablet deve poter leggere un formato qualsiasi di Sd card. Qui cadono alcuni big come Apple e Samsung. Tuttavia ci sono numerose altre marche con prodotti idonei.

Deve essere presente almeno porta usb host/client (oppure 1 host e 1 client). La porta host serve per connettere pen usb e hard disk, mentre la client (o slave) serve per la connessione con il pc. Tutti i marchi hanno la porta client ma pochissimi hanno l’host. Quindi anche Motorola fuori. Asus Prime e Transformer hanno le usb solo sul modulo tastiera, quindi fuori anche loro.

La potenza, il processore deve essere almeno un dual core (quindi fuori quasi tutti i cinesini senza marca).

Il prezzo sotto i 500 €, il che esclude i primi quad core appena usciti o in uscita.

Che rimane?

Che io sappia, il Sony  Tablet S 16 GB (SGP-T114IT), l’Acer A501 e l’Huawei Mediapad. I primi due hanno lo schermo 10″ mentre il Mediapad è un 7″. Tutti e 3 sono dual core (Tegra 2 a 1 GHz per i primi due, a 1,2 GHz per il terzo), hanno un 1 Gbyte di RAM. Il Mediapad ha 8 GByte di memoria interna, mentre gli altri due 16 GByte.

Il Sony si trova a 399 €, l’Acer oltre i 460 € mentre l’Huawei intorno ai 350 €.

Le prove che girano in rete sul Sony sono tutte molto lusinghiere. Questo, unito al prezzo interessante e al rispetto dei miei requisiti, lo pone come favorito per l’acquisto imminente.

Molti mi dicono che tutta questa connettività non serve perché tanto c’è il cloud. E’ vero esiste il cloud. Ma se devo scambiare file al volo con uno che si è portato la pennetta, come faccio? Se sono all’estero e non c’è copertura wifi?

Se posso usare il cloud lo uso, altrimenti userò la sd o l’usb, cosa che i fortunati possessori di un Ipad x non potranno mai fare.

Nella mia ricerca di mercato non ho preso in considerazione i tablet con Windows perché non lo ritengo un sistema operativo maturo per i tablet e perché è… Windows.

 

 

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