Mamma mi sono fatto la birra

La birra è una bevanda antichissima probabilmente scoperta casualmente in più parti del mondo.

Essa appare con la nascita della civiltà ovvero con l’abbandono del nomadismo e le prime coltivazioni di cereali in particolare di orzo.

Tracce di birra sono state rilevate su brocche di 7000 anni fa provenienti dall’Iran, altre scoperte archeologiche indicano che i Sumeri la conoscevano già 6000 anni fa e con essi nasce la figura del birraio che produceva vari tipi di birra in relazione alla classi sociali cui era destinata.

Il babilonese Codice di Hammurabi, scritto intorno al 1780 a. C, prevedeva l’annegamento nella birra di chi la annacquava e la morte per chi la vendeva senza autorizzazione. La birra era una cosa seria su cui non si scherzava.Kit birra Coopers

E non scherzavano neanche in Egitto dove la produzione della birra era riservata allo Stato. La bevanda era molto popolare anche tra gli ebrei e i greci, infatti è citata nell’Anabasi di Senofonte. Era conosciuta anche ai popoli italici sebbene i Romani, specie quelli di ceto alto, le preferissero il vino ed aveva molta importanza per i Celti ed i popoli nordici.

Durante il medioevo i monaci ne affinarono i metodi di produzione introducendo nella ricetta il luppolo, nel IX° secolo, per conservarla meglio e più a lungo.

Non mi dilungo oltre alla storia di questa bevanda se non per indicare una data sconosciuta ai più: 26/01/2008, la mia prima birra.

Ho acquistato dal venditore ebay Enologia Baraldini il kit Coopers ed uno scolabottiglie da 81 posti.

Poi ho seguito le istruzioni del kit e quelle dell’estratto di malto che vi era incluso: l’Heritage Lager della Coopers.

Il procedimento è semplice partendo dall’estratto di malto già luppolato come ho fatto io.

Per prima cosa ho sanizzato, con il metabisolfito compreso nel kit, tutti gli strumenti che sarebbero venuti a contatto con il mosto; poi ho scaldato la lattina del malto a bagnomaria per versarla nel contenitore di fermentazione. Ho aggiunto 3 litri di acqua bollente, 1 kg di zucchero ed ho mescolato il tutto. Ho aggiunto poi 22 litri di acqua stando attento alla temperatura misurata dal termomentro adesivo, parte del kit, fissato sul contenitore. Dato che essa scendeva troppo ho scaldato un paio dei 22 litri d’acqua. Se me ne fossi ricordato avrei dovuto prelevare un campione di liquido per misurare la densità (e quindi calcolare successivamente la gradazione alcolica), invece ho aggiunto il lievito, miscelato per mezzo minuto e poi ho chiuso il contenitore. Ho posto il gorgogliatore nel foro apposito al centro del coperchio e vi ho messo una soluzione di acqua e metabisolfito. Essa consente alla CO2 prodotta durante la fermentazione di uscire, e sbarra la strada ad eventuali batteri esterni che volessero entrare. La fermentazione avviene tra 19 e 25°, nel mio caso la temperatura della stanza, dove ho tenuto il contenitore, è stata sempre di 19°.

Dopo 10 giorni ho prelevato un campione di liquido dall’apposito rubinetto ed ho effettuato una misurazione di densità: 1,010, la fermentazione era ancora in corso.

Il 12° giorno ho ripetuto la misurazione ottenendo 1,003 ovvero un numero nell’intervallo delle istruzioni per mettere in bottiglia. Ho Coopers Heritage Lageraspettato altri due giorni ed ho ripetuto la misurazione ottenendo lo stesso risultato, allora ho travasato tutto nel secondo contenitore del kit ed ho aggiunto 180 g di zucchero. Questo passaggio serve per avere una bevanda più chiara evitando di portarsi appresso i fondi dei lieviti; lo zucchero aggiunto si trasformerà in CO2 all’interno della bottiglia.

Finalmente ho imbottigliato riempendo 39 bottiglie da 66 cl che ho posto in un locale buio alla stessa temperatura della fermentazione. La birra deve maturare in bottiglia per ulteriori 2 settimane prima di poter essere consumata, anzi migliorerà ancora per altri 6 mesi e dovrà essere bevuta entro 8-10 mesi.

Ancora non so quale sarà il risultato, ho seguito le istruzioni alla lettera, tuttavia sono ansioso di assaggiare il risultato … devo però aspettare il 23.

Esistono tre metodi per produrre la birra casalinga:

  • con l’estratto luppolato, come ho fatto io;
  • con l’estratto di malto non luppolato, più il luppolo ed eventuali grani;
  • con i grani di malto e il luppolo.

Il livello di difficoltà è in crescendo con il metodo “all grains” che è più complicato ma che lascia più libertà nella personalizzazione delle ricette. Per un approfondimento consiglio la lettura dell’ottima guida scritta da Bertinotti.org.

Con l’estratto già luppolato l’unica personalizzazione concessa è la sostituzione dello zucchero, o di parte di esso, con miele e/o estratto di malto. Proverò dalla prossima!

Per approfondimenti sulla storia consiglio i seguenti testi: Assobirra.it, Birra.it, Wikipedia, Mulliganspub.it

7 thoughts on “Mamma mi sono fatto la birra

  1. Per il miele considero il 20% in più rispetto alla quantità indicata per lo zucchero.
    Nel caso dello zucchero di canna considero l’8% in più.
    Ciao.

  2. Ok…e in quanto a quantità…quanti grammi di miele hai messo?
    Cmq…da esimio collega produttore…ti aggiungo ai miei contatti email. 😉

    Saluti

  3. Ho provato il miele al posto dello zucchero con una nera con ottimi risultati. Se vuoi aumentare il corpo però devi usare estratto di malto in polvere, il miele o lo zucchero incidono soltanto sul grado alcolico. Naturalmente puoi miscelare le varie componenti a piacere.
    Per dovere di cronaca di segnalo che un mio amico ha avuto un cattivo risultato, la birra ha assunto un sapore fenolico ed è diventata quasi imbevibile, probabilmente a causa di qualche batterio presente nel miele. Ritengo che il suo sia stato un evento particolarmente sfortunato.

  4. Ho messo in bottiglia i primi 23 litri, fatti naturalmente col metodo classico.
    La prossima volta cercherò di personalizzare facendo la seconda fermentazione con il miele….a proposito tu hai provato?
    Alla salute

  5. Questa sera come arrivo a casa ti scannerizzo il libretto e te lo mando subito se funziona all’ADSL (sono sotto upgrade), altrimenti non appena mi ristabiliscono il collegamento.

    Da quando scrissi il post ho prodotto quasi 80 litri di birra di cui oltre la metà sono stati bevuti con estrema soddisfazione.

    Ho appena ricevuto 3 malti luppolati Master Class della John Bull per iniziare un altro giro chiara-nera-rossa.

    Sono molto soddisfatto, le birre commerciali adesso non mi piacciono più.

  6. Ciao allora come è andata? Com’è?
    Te lo chiedo perchè anche io ho acquistato lo stesso kit. 🙂

    Anzi in attesa che il venditore mi spedisca il libretto delle istruzioni (se l’è scordato nell’impacchettamento) non è che puoi fari una scannerizzata del tuo ed inviarmelo via mail?

    Grazie anche per la guida in pdf.
    Saluti
    Emanuele

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