Le dimore di Newport

Newport è famosa per le splendide “mansion”, le dimore estive dei miliardari di fine ‘800 e inizio ‘900. Partiamo con “The Breakers” fatta costruire da Cornelius Vanderbilt II. Rimaniamo abbagliati dalla magnificenza architettonica e dalla ricchezza degli arredi. All’epoca furono spesi 11 milioni di dollari, l’equivalente di 400 milioni di oggi. La visita è guidata e dura oltre un’ora. La residenza è immersa nel verde con un prato che arriva fino all’oceano. Usciamo e percorriamo un tratto di “Cliff walk”, un sentiero di tre miglia che fiancheggia l’oceano e le splendide ville. Nella “Marble House” ci forniscono un’audioguida, la visita dura un’ora abbondante se si ascoltano anche gli approfondimenti, come abbiamo fatto noi. William K. Vanderbilt donò la villa alla moglie Alva per il suo 39° compleanno. Il figlio Harold, appassionato velista, vinse 3 coppe America. Non possiamo visitare tutte le altre splendide dimore, scegliamo di chiudere con il Bellcourt Castle, 70 stanze arredate come un castello europeo. L’ultima dei Tinney vi abita ancora e ci ha sorpreso sbucando da una porta segreta mentre, con la visita guidata, eravamo nella sala da pranzo. Ci spostiamo per un rapido pranzo – merenda eppoi torniamo su Bellevue Avenue per fotografare dall’esterno “Rosecliffs” e “The Elms”. Percorriamo la panoramica Ocean Drive sostando nei punti più belli per le foto, poi torniamo al centro di Newport per acquistare delle felpe. Visto il ponte per Jamestown da Goat Island partiamo per Brockton, situato nei dintorni di Boston, a circa 1 ora di auto. Salutiamo quindi l’elegante Rhode Island per entrare nel Massachussets.
Ceniamo al Bugaboo Creek Steak Restaurant ubicato vicino al Super 8 dove alloggiamo, meno di 160 $ in 6 con delle ottime T-bone. Il nostro hotel non ha lavatrici, Sam il portiere, telefona all’Holiday Inn a fianco per consentirci di lavare ed asciugare i panni. Sono quasi le 2 del mattino, stiamo aspettando che l’asciugatrice finisca l’ultimo carico.

Vai alla prossima cronaca oppure all’indice delle tappe.

3 thoughts on “Le dimore di Newport

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *