In Vermont sulla route 100

Da Franconia partiamo in direzione nord con la I-93 e dopo poche miglia entriamo nel Vermont che ci presenta subito un fornitissimo Visitor Center. Prendiamo le mappe e selezionamo i depliant che ci interessano tra i 2 o 300 disponibili. Riprendiamo l’autostrada per uscire sulla route 2.

A Danville fotografiamo il ponte coperto pedonale, il paese abbonda di laghetti, molte case sono circondate da prati che arrivano all’acqua, che spettacolo prendere il sole in giardino e fare il bagno sottocasa … l’acqua però è abbastanza freddina. Nei pressi di Marshfield troviamo un vecchio ponte coperto, l’Orton Farm, che è stato evidentemente spostato dato che è ubicato su un prato. Tra Plainfield ed East Montpellier imbocchiamo una strada bianca alla nostra destra, tra le fattorie, per raggiungere il Coburn Covered Bridge, molto bello ed anche carrozzabile. Il verde domina il paesaggio, lo scuro degli alberi è inframezzato dal chiaro dei prati. Qui l’economia è prettamente agricola, vediamo tante fattorie e tante coltivazioni soprattutto di mais.

Montpelier, la capitale dello stato, è una graziosa cittadina; ci rotoliamo sul prato di fronte alla State Capitol, un bell’edificio del 1859 con una cupola dorata che riflette a grande distanza i raggi solari.

Prendiamo la route 12 in direzione sud: A Northfield troviamo 4 ponti coperti, 3 sono in fila sulla stessa strada, il first, il second ed il third. Il quarto, lo Slaughter è poco più avanti vicino ad un laghetto. La strada attraversa diversi paeselli, la lasciamo per la 65 prima e per la I-89 poi.
Usciamo a Bethel sulla 107 che percorriamo fino ad imboccare la 100, la route considera più scenica del Vermont.
E’ una bella strada ma non ci impressiona. La 12 era bella altrettanto e dopo la Kamcamagus Hwy del New Hampshire ce ne vuole per stupirci. Il primo tratto scorre tra i campi, il secondo nel fitto del bosco. C’è sempre un fiume che la costeggia, prima il White River, poi il Mad River. Sostiamo ad ammirare le Moss Glenn Falls poco prima di Warren, dove fotografiamo il ponte coperto. La 100 termina a Waterbury, bella cittadina. Facciamo il check in all’Holiday Inn di South Burlington e proseguiamo per visitare la città. Church Street è un bella via pedonale con tanti negozi e locali. Ci sono molti giovani per la presenza dell’università.

Scendiamo al waterfront sul lago Champlain a goderci un ricco tramonto. Sentiamo parlare italiano, ci presentiamo: piacere Giampiero, piacere Gian Piero, abbiamo lo stesso nome. Giampiero e Vittoria lavorano qui da qualche anno, lui è italiano. Facciamo quattro chiacchiere, racconta che il governatore dello stato ha decretato due giorni senza la tassa del 7% l’11 ed il 12 luglio per incrementare l’economia. Peccato che non eravano sul posto. Ci dice che qui si vive bene e lontano dallo stress, l’unica cosa negativa sono gli inverni sempre freddi e lunghi. Il lago Champlain ghiaccia sempre fino al molo, che vediamo di fronte a noi, e talvolta completamente fino alla sponda dello stato di New York. Ci salutiamo.

Ceniamo da Chili’s, stasera ci va il messicano. 162 $ in sei compresa gratuity.

Qui è disponibile la puntata precedente, mentre qui puoi consultare il programma del viaggio

3 thoughts on “In Vermont sulla route 100

  1. Noi siamo quasi alla fine. In questo momento stò sorseggiando un frappuccino ad uno Starbucks di Albany, NY. Mi sono connesso con il palmare. Enjoy your trip!

  2. Ciao, siamo anche noi negli USA e stiamo facendo un tour simile al vostro, grazie per i suggerimenti e buon proseguimento di viaggio.
    Enzo & Francesca

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