Alla cascatella del fosso della Mola

Comunicato sociale della Castellina

Una pioggia sottile, insistente, penetrante ha accolto ed accompagnato il nostro gruppo, composto da 38 adulti e 7 ragazzi, dalle ore 9:30 del mattina sino alle 15,00 del pomeriggio, quando abbiamo concluso la visita della necropoli della Banditaccia di Cerveteri.

Nonostante i disagi dovuti al maltempo, suggestivo è stato il passaggio tra gli enormi tumuli scavati nel tufo e le palazzine a schiera del periodo etrusco, accompagnato da una vegetazione ben curata, segnata a tratti da poderose querce, allori profumati e piante di erica e di lentisco.

Riguardo l’accompagnatrice che ci introdotto nella necropoli, l’archeologa del GAR di Ladispoli Vincenza Iorio, non potevamo trovare di meglio: preparata, decisa, dal linguaggio semplice e coinvolgente, simpaticissima. Ci siamo lasciati con grande cordialità, con l’intesa che ci ritroveremo in altre attività culturali.

L’ampia tettoia, con tavoli e sedie posta di fronte al locale di ristoro del sito archeologico, ci ha permesso di consumare il pranzo al sacco, al riparo della pioggia ed allietati dalla consueta, calda familiarità che da tempo caratterizza le uscite del nostro Gruppo.

Alle cascatella del fosso della Mola, causa la pioggia battente non ci siamo potuti arrivare ma, intenzionati a non perdere questo importante appuntamento, di comune accordo abbiamo deciso di rimandare la visita a domenica 8 marzo prossima, dandoci appuntamento alle ore 13:45, davanti all’ingresso del Parco dell’Uliveto

Considerato il limitato arco di luce di questo periodo dell’anno: si parte “chi c’è c’è”.

N.B. Quanto sopra solo in presenza di sole pieno o della certezza che non pioverà,

Un affettuoso saluto a tutti.

Lo staff della Castellina

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