Il governo vuole limitare la libertà su internet

Con la proposta di legge per la riforma dell’editoria il governo italiano sta provando a censurare internet. Infatti, secondo tale proposta, i blog personali verranno considerati iniziative editoriali e come tali saranno sottoposti all’iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC) con pagamento di bolli ed un iter burocratico lungo e tortuoso. Sarà la fine della libertà di espressione in Italia perchè i siti personali come il mio saranno costretti a sparire. Nel nostro paese gran parte della stampa, per non parlare dei media televisivi, sono omologati alla casta che ha occupato tutti i luoghi di potere, con questa misura si cerca di imbavagliare l’unico posto dove è ancora possibile esprimere liberamente la propria opinione. E’ chiaro che la norma mira a colpire per primo il blog di Beppe Grillo.

Il blog è un sito personale in cui il blogger racconta degli argomenti di proprio interesse e riceve, su di essi il parere prezioso dei navigatori che condividono gli stessi interessi. Non si guadagna nulla oppure, quando va bene, si rientra della spesa dello spazio web con i banner di Google. Nel mio blog parlo di tecnologia e di viaggi e comunque non accetterò di essere schedato, nè di dovermi iscrivere al ROC, piuttosto smetterò oppure sposterò www.pensieroprofondo.it su un server ospitato in un paese democratico. La scelta è vasta basta evitare la Cina, l’Iran, la Birmania e l’Italia.

Questa è l’ennesima dimostrazione del difficile rapporto tra la politica e internet. Dopo la figuraccia dei 45 milioni di euro pubblici sperperati per il pessimo www.italia.it cercano di rifarsi tassando chi condivide le proprie esperienze on line.

Per approfondimenti rimando all’articolo di Punto Informatico, a quello di Civile.it e a quello su BeppeGrillo.it

3 thoughts on “Il governo vuole limitare la libertà su internet

  1. When I originally commented I clicked the “Notify me when new comments are added” checkbox and now each time a comment is added I get four e-mails with the same comment. Is there any way you can remove people from that service? Cheers!

  2. Sulla questione si è sollevato un gran polverone con scuse di alcuni ministri che avevano dato l’ok senza aver letto il provvedimento. Riporto alcuni link ad articoli che trattano la questione:
    http://www.giurdanella.it/7889
    http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2094823
    http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=69897
    Da leggere anche il post di Beppe Grillo “Cina è più vicina con la Levi-Prodi” http://www.beppegrillo.it/2007/10/la_cina_e_vicin_1.html#trackbacks.

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