Boston, Harvard e un pò di shopping

Per il Boston Duck tour è meglio prenotarsi in anticipo, lo scopriamo al Prudential Center quando l’addetta ci dice che è tutto “sold out” per oggi. Il tour viene effettuato con mezzi anfibi della seconda guerra mondiale e tocca i punti di maggiore attrazione della città. Dal Prudential Center partiamo a piedi, passiamo davanti alla Public Library e percorriamo Newbury Street, definita la 5th Avenue di Bostom. Sulla via si affacciano negozi prestigiosi ma non è che sia così appariscente; in breve arriviamo al Common Green. Da qui prendiamo la metro verde per cambiare con la linea blu e scendere all’Acquario. Per 19 $ a persona acquistiamo il biglietto per un tour in battello che di dà l’opportunità di ammirare lo skyline di Boston dal mare. Transitiamo vicino ad una portaerei ed alla Queen Mary II ormeggiate nell’inland harbour. L’aereoporto Logan è vicinissimo alla nostra sinistra, durante la navigazione è un via via di decolli e atterraggi. Prima di rientrare il battello si avvicina alla USS Constitution che è appena rientrata dal giro annuale del 4 luglio.
Riprendiamo la metro per tornare al Prudential Center, dopo un pranzo veloce riprendiamo l’auto ed andiamo a Bunker Hill, lungo la strada notiamo che l’Esplanade si sta riempiendo di gente per il concerto dei Boston Pops e per i fuochi artificiali, decidiamo di non fermarci e proseguiamo verso Cambridge per fare un giro nel campus di Harvard.
Usciti dal campus riprendiamo l’auto e sostiamo il tempo di una foto al 105 di Brattle Street, qui c’è una splendida casa anteriore alla guerra d’indipendenza. Si narra che gli abitanti della zona rimasero fedeli agli inglesi, George Washington si vendicò espropriando case e terreni e scelse questa casa, di cui s’innamorò, come quartiere generale.

La puntata della giornata precedente è qui, mentre qui puoi trovare il programma di viaggio.
Ci fiondiamo verso il Chelsea Premium Outlet di Wrentham a circa un’ora di strada da Cambridge.
L’outlet è molto grande, è impossibile visitare tutti i negozi che ci interessano nell’ora e mezza che abbiamo a disposizione … ritorneremo, nel frattempo facciamo qualche “bargain” come dicono da queste parti. Qualche esempio? 2 magliette per 25 $ al negozio Timberland, un paio di scarponcini sempre Timberland a 60 $ mentre in Italia costano oltre 170 €, jeans 505 Levi’s a 28 $, magliette Lacoste a manica lunga per 36 $, fatti il conto con il cambio $/€ eppoi prenota il volo!
Alle 21 il centro chiude, ci fermiamo a cena nelle vicinanze all’Old Country Store Cracker Barrel, un simpatico ristorante con annesso negozio. Non sono abituati a vedere stranieri e comunque hanno una grande passione per gli italiani, tra una chiacchiera e l’altra ceniamo ottimamente con porzioni molto generose spendendo una cifra irrisoria, 124 $ in 6 compresa una mancia del 20%.
Verso del 23:30 ci dirigiamo verso l’albergo che raggiungiamo in una mezz’oretta.

La puntata della giornata precendente è visibile qui, mentre per il programma di viaggio clicca qua.

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